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Le rievocazioni storiche, come il Palio di Montagnana o la
Giostra di Monselice esprimono l'amore degli abitanti di questo
territorio per le proprie tradizioni, sono momenti di allegria
e di spettacolo in cui si rivelano la voglia di stare insieme
e l'orgoglio per le proprie origini.

Il Palio dei 10 Comuni
Rullare di tamburi, scalpitare di
cavalli irrequieti, scintillare d'acciaio di spade e di cotte
di maglia: eccoli accompagnati da squilli di chiarine e dai
colori fiammeggianti delle bandiere al vento, la tetra figura
del tiranno Ezzelino da Romano e il corteo dei Signori da
Carrara, protagonisti nella Storia e nella leggenda, attraversano
le vie di Montagnana verso il tratto di vallo prospicente
la possente Rocca.
Qui si ripete e rinnova,
secondo lo statuto del 1366, la disputa del Palio, sfida di
abilità e coraggio fra dieci cavalli e dieci cavalieri
dei comuni del Montagnanese.
La Giostra di Monselice
La manifestazione, sostenuta ed organizzata
dall'associazione "Giostra della Rocca" è
moltopiù di una sfida tra cavalli e cavalieri. E' infatti
una festa che coinvolge tutto il paese, che ha scavalcato
per popolarità l'annuale Fiera dei Santi e che chiama
a raccolta migliaia e migliaia di cittadini.
La Manifestazione vive le sue fasi
di gioco e la sua spettacolarità la seconda e la terza
domenica del mese di Settembre, con la gara degli arcieri,
la corsa a staffetta, la gara delle macine e la gara degli
scacchi.
Nella mattinata della seconda domenica,
il corteo storico di oltre mille figuranti impegna tutto il
centro. Nel pomeriggio nell'ovale di gara allestito nella
Cava è attesa la sfida della Quintana, che vede
impegnati 18 cavalieri, 2 per ciascuna delle nove contrade.
La prova è impegnativa: consiste nel centrare con lo
spiedo in altrettanti giri di pista i tre piccoli anelli posti
sul braccio della Quintana
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